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Artemis

Promozione del diritto alla protezione delle donne attraverso l’applicazione della direttiva CE 2011/99/UE e dello European Protection Order
European Protection Order
Lo European Protection Order è stato introdotto dalla Direttiva CE 2011/99/UE per consentire l’applicazione, in un altro Stato membro, degli ordini di protezione giudiziari emessi in un procedimento penale di uno Stato membro.

La direttiva introduce misure volte a creare uno specifico spazio comune di sicurezza e giustizia senza frontiere interne, rafforzando le misure di protezione già ottenute dalle vittime di reati. L’istituzione dello European Protection Order, infatti, si basa sulla cooperazione giudiziaria in materia penale, nonché sul riconoscimento reciproco delle sentenze e delle decisioni giudiziarie, come sancito dal Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.

Problemi evidenziati
Nella valutazione attuativa pubblicata dal “Servizio di ricerca del Parlamento europeo” nel settembre 2017 e nella relazione del marzo 2018 pubblicata dalla “Commissione per le Libertà Civili, la Giustizia e gli Affari Interni” e dalla “Commissione per i Diritti della Donna e l’Uguaglianza di genere” sono evidenziati alcuni dei principali problemi relativi all’attuazione della Direttiva e all’utilizzo dello strumento European Protection Order, insieme ad una serie di raccomandazioni.
Mancanza di informazioni fornite alla persona protetta.

Si è riscontrato che queste informazioni non vengono fornite in modo adeguato alle vittime a causa di una parziale o totale mancanza di conoscenza di questo strumento da parte degli interessati.

Mancanza di conoscenze e di informazioni da parte di professionisti del settore legale e di CSO e ONG che lavorano con gruppi vulnerabili.

È necessario intensificare queste attività di formazione e di sensibilizzazione e coinvolgere non solo i professionisti del settore legale (in particolare gli avvocati), ma anche le ONG e le altre entità che lavorano con questi gruppi vulnerabili.

Obiettivi e gruppi di riferimento

Il progetto mira a contribuire ad una migliore e coerente applicazione della Direttiva CE 2011/99/UE e a promuovere l’uso dello European Protection Order.
Avvocati
Risultati attesi
Miglioramento delle conoscenze e delle capacità relative alla Direttiva CE 2011/99/UE e allo European Protection Order. Maggiore consapevolezza dell’importanza di questo strumento per fornire uno spazio comune sicuro alle vittime di violenza, stalking e altre forme di abuso. Informazioni accessibili sulle procedure relative all’emissione di un EPO.
Personale che assiste le donne nei casi di abuso
Risultati attesi
Miglioramento delle conoscenze e delle capacità relative alla Direttiva CE 2011/99/UE e allo European Protection Order. Maggiore consapevolezza dell’importanza di questo strumento per fornire uno spazio comune sicuro alle vittime di violenza, stalking e altre forme di abuso. Informazioni accessibili sulle procedure relative all’emissione di un EPO.
Cittadini dell’UE
Risultati attesi
Migliore conoscenza e consapevolezza della Direttiva CE 2011/99/UE e dello European Protection Order. Informazioni accessibili sulle procedure relative all’emissione di un EPO.

Partner

Co-funded by the Justice Programme of the European Union

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